Torna alla Home Page Alberto Morselli : Il Nuovo Disco

DA UN’ALTRA PARTE - I TESTI

1. Chiunque, comunque, dovunque

Chiunque, in un giorno qualunque, potrebbe cambiare la strada che prende di solito.
E andare dovunque, pensando a qualunque cosa gli vada pensare.
Guardando i disegni che fanno le onde, dirà che son fatte di mare.
Pensando che forse c'è un posto migliore.
Comunque migliore, comunque.
Chiunque, in un giorno qualunque, potrebbe spararti e vivere in pace, ugualmente.
E andare dovunque, pensando comunque, che non sia successo mai niente.
Guardando la gente, la gente qualunque, che passa di fianco nel mentre.
Sapendo che adesso sei uno qualunque, disperso nel mondo, per sempre.
Vorrei che tutto quanto non finisse mai.
E avere tutto intorno ciò che vuoi, scordandomi qualunque cosa.
Chiunque, in un giorno qualunque, potrebbe baciarti, rubandoti quello che vuole.
E andare dovunque, dicendo a chiunque le tue stesse parole.
Sapendo che in fondo è il modo peggiore di tutti i modi di fare.
Pensando comunque, di avere davvero qualcosa da dire.

2. La cosa per cui sono famoso al mondo

La cosa per cui sono famoso al mondo, non la ricordo più.
Forse cantare, bere o fumare o lasciarmi andare giù.
Molte volte ti ho chiesto il perché, tra tutti quanti al mondo, tu hai scelto me.
La cosa per cui sono famoso al mondo, la sai solo tu.
Non vendono a ogni angolo le cose che tu hai in più.
Molte onde so che cantano.
Nel vento di gennaio poi s'infrangono.
La cosa per cui sono famoso al mondo, è lasciar perdere.
I vuoti del mio tempo e i vuoti a rendere.
Molte cose non mi tornano, se penso che è da tempo che non ridi più.
Molte volte l'ho detto e lo farò, brucerò nel   sole tutto ciò che ho.

3. Da un'altra parte

Un'altra volta, da un'altra parte, sarò vestito come mi vorrai.
Adesso è solamente troppo tardi, se chiudi gli occhi forse dormirai.
E' stata pioggia, è stata neve a scandire il tempo che ho.
E che ho perduto nella grande sete di prendere tutto, di tutto un pò.
Un'altra volta con un altro nome scapperemo via di qua.
Senza quando, senza come, il vento girerà.
E non avremo giorni tristi, perche' quelli li abbiamo già.
Bevendo il vino dei pensieri giusti che non finisce e non finirà.

Un'altra volta, da un'altra parte, avrai il meglio del meglio che c'è.
Adesso è solamente troppo tardi e questo posto non fa per te.
Sarà di luna, sarà di neve, la fortuna che respirerò.
Tra i tuoi capelli, una distanza breve, tra dove sono e dove andrò.
Un'altra volta, da un'altra parte, avrò i tuoi occhi e tu avrai i miei.
Sarà facile incontrarti, io quel che sono e tu quel che sei.

4. La canzone del tempo che va

Passa la mano, che non passa mai.
E sento i neon fischiarmi dietro, tra le banche chiuse e il vetro delle macchine.
Sento muoversi le note giuste, da una radio che non c'è.
Lo speaker dice cose vecchie ma che suonan giuste, a me.
La notte e' un cane che ti urla dietro e il vento balla di qua e di la.
La notte batte il tempo della canzone del tempo che va.

Forse perché non sei più qui o forse perché non ci sei mai stata.
Spendo i soldi che non ho, per sfiorare le tue dita.
Non c'è niente per consolarsi e non c'è neanche un downtown train.
Bere birra e non pensarci e oramai sono già le sei.
La notte e' un cane che ti urla dentro e il vento sbatte di qua e di la.
La notte segna il tempo della canzone del tempo che va.

5. Quello che lasci di te

Il settanta per cento di certezze che ho non bastano a cambiare il mondo, né a cambiare opinione e neanche città.
Mentre il sole si sta negando.
Ma lo leggi per strada e lo dicono in giro, tu sei quello che lasci di te.
Il settanta per cento delle ore che ho lo spendo a girare intorno, di stazione in stazione e di giorno in giorno, pagando l'andata e mai il ritorno.
E lo leggi per strada oppure dentro i caffè, tu sei quello che lasci di te.
E lo leggi per strada e lo dicono in giro, tu sei quello che lasci di te.
E qualcuno prima o poi si accorgerà di quello che lasci in giro.
E forse non sarà niente di più dell'aria di qualche tuo respiro.

Il settanta per cento delle cose che so pagherei per scordarlo.
Che sian date o sian nomi di persone o città, o sapere bene quando sbaglio.
E lo leggi per strada oppure dentro i caffè, tu sei quello che lasci di te.
E lo leggi per strada e lo dicono in giro, tu sei quello che lasci di te.

6. Twice

Per gli anni che avevo quando ho detto di no.
Per tutto quello che non ricordo.
Per tutti i colori guardati a metà.
Per quel che ho lasciato da sempre sul bordo.
Per tutte le volte che non lo farai, kiss me once, kiss me twice.

Per tutte le cose che ho dovuto mollare, perduto, rapito, attaccato ad un quando.
Per gli occhi sbadati, buttati a guardare, quello che forse non era che il fondo.
Per tutte le volte che non ci sarai, kiss me once, kiss me twice.

Per tutto il tempo, passato correndo, nel nome e nell'ombra di chi ha preso, ha venduto, ha bruciato il contorno, ha usato e ha buttato via qui.
Per tutte le volte che non ci sarai, kiss me once, kiss me twice.

Per quello che chiamano buttarsi via.
Per quel che rimane dei lieto fine.
Per una faccia come la mia, che una notte hai dovuto incontrare.
Per tutte le volte che non lo farai, kiss me once, kiss me twice.

Per tutto il tempo, passato correndo, nel nome e nell'ombra di chi ha preso, ha venduto, ha bruciato il contorno, ha usato e ha buttato via qui.
Per tutte le volte che non ci sarai, kiss me once, kiss me twice.

7. I miss you

Come stai ? Sei felice? Dove sei, trovi pace?
Non lo so, se mi ascolti. Forse, hai altri impegni.
Chissa' se nel posto dove stai hai luce, suoni e amori come noi?
Ma non mandi segnali.
Non so dove cercarti.
Ho brividi di freddo.
I miss you.

Pensi a noi? Hai ricordi? Viaggi, o sei sempre fermo?
Vorrei incontrarti almeno un po' ed ascoltare le novita' che hai, per noi.
Chissa' se nel posto dove stai hai luce, suoni e amori come noi?
Cosa fai? Non mi ascolti? Dimmi se hai ricordi.
Ma non mandi segnali.
Non so dove cercarti.
Ho brividi di freddo.
I miss you.

8. Vorrei

Vorrei che fossi qui mentre il profumo di alghe mi avvolge e il vento dal mare mi attraversa i capelli.
Vorrei che fossi qui mentre assaporo quel che di piu' buono c'e' al mondo e il mio bicchiere e' colmo di vino.
Vorrei che fossi qui mentre la musica grande mi abbraccia e la melodia mi inonda il cervello.
Vorrei che fossi qui mentre il tempo mi sfiora soltanto ed il silenzio intorno mi parla di te.
Vorrei che fossi qui mentre la musica grande mi abbraccia e la melodia mi inonda il cervello.
Vorrei che fossi qui mentre il tempo mi sfiora soltanto.
Ma senza ombra io so da sempre chi sei.

9. La zona d'ombra

Ognuno ha un lato oscuro.
Ognuno ha un giardino nascosto dietro a un muro.
Dove l'erba è alta e non si taglia mai, dove cresce soltanto ciò che vuoi.
Ognuno ha un altro volto.
Ognuno ha dentro qualcosa di non risolto.
Dove parte una nera strada scura, dove inizia la tua zona d'ombra.
Ognuno ha una vecchia cassa nel solaio.
Ognuno ha parecchie ossa nell'armadio.
Ognuno sa da se ciò che è meglio.
Ognuno sa da se che è meglio non dirlo.
Ognuno ha un altro centro.
Ognuno ha un altro punto di riferimento.
E' una vertigine, è come un' onda.
E' soltanto la tua zona d'ombra.

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